L’inversione della spirale del peso

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La nuova Audi A6, a seconda della versione, può essere più leggera anche di 80 chilogrammi rispetto al modello precedente. Audi ha così infranto la legge non scritta secondo cui le vetture diventerebbero più pesanti al lancio di un nuovo modello.

Sembrava essere uno tra i principi alla base dell’industria automobilistica: ogni modello rielaborato era destinato ad aumentare di peso. Questo perché anche il più lieve miglioramento del comfort o della sicurezza innescava un’inarrestabile spirale del peso. Un aumento di peso, per esempio del telaio, impone infatti la necessità di incrementare la potenza del motore per garantire le medesime prestazioni di guida. Ciò, a sua volta, richiede cambio e freni più robusti, oltre che un serbatoio più capiente, aumentando ulteriormente il peso. E il processo ricomincia.

Audi risponde a questa tendenza con un deciso passo nella direzione opposta. Grazie al telaio Audi ultra-leggero, molto meno pesante di una struttura convenzionale, è stato possibile invertire radicalmente la spirale del peso. Esattamente come ogni grammo in eccesso si moltiplica a causa delle misure conseguenti, ogni grammo risparmiato implica l’effetto contrario: motori, serbatoi, freni e cambi sono più piccoli.

Il risultato? Vetture più leggere a parità di prestazioni ed un vantaggio fondamentale: la riduzione del consumo di carburante.

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