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Sostenibilità Audi:
la nostra vision entro il 2050.

“L’operatività sostenibile” è una delle grandi sfide del nostro tempo. Ogni contributo è importante per rimettere le cose a posto e determinare un cambiamento decisivo. Noi di Audi vogliamo offrire ai nostri Clienti la forma più bella di mobilità sostenibile e anche operare con determinazione all’insegna della sostenibilità in tutti gli ambiti dell’azienda.

La nostra strada: ridurre con determinazione le emissioni di CO₂.

Audi ha una vision ben chiara: mirare a un bilancio carbon neutral di tutte le attività del Brand entro il 2050 – dalla supply chain alla produzione, considerando l’intero ciclo di vita dei modelli. L’uso responsabile delle risorse, la riduzione costante delle emissioni di CO₂, l’ampliamento della mobilità elettrica e molte altre misure contribuiscono in maniera decisiva a operare con determinazione in modo più sostenibile.

#CircularEconomy

Audi promuove l’economia circolare.

Per noi l’”operatività sostenibile” inizia già ben prima che un nostro veicolo cominci a circolare sulle strade. Per esempio nella fase di produzione. La vision: un’economia circolare chiusa. In quest’ottica rientra la produzione di automobili senza emissione di acque reflue in tutti i siti Audi. Il modello è lo stabilimento messicano di San José Chiapa. Qui le acque reflue vengono depurate e reimmesse nel ciclo dell’acqua dello stabilimento.

Un secondo approccio dell’economia circolare è il riutilizzo: la rigenerazione industriale che riporta i pezzi usati alla qualità originale – il cosiddetto remanufacturing – e la loro vendita nel settore ricambi auto offrono un considerevole valore aggiunto.

Nel 2025 Audi potrà contare 30 modelli a elevata elettrificazione, di cui 20 puramente elettrici. Perciò il fabbisogno di batterie aumenterà. Da parte nostra c’è l’impegno a rendere il più possibile sostenibile il ciclo di vita delle batterie per auto elettriche. Dal 2017 siamo un membro attivo della Global Battery Alliance. I punti cardine dell’alleanza sono la tutela dei diritti umani e degli standard sociali nell’estrazione delle materie prime e l’elaborazione di soluzioni per il recupero delle batterie agli ioni di litio.

Anche nella lavorazione dell’alluminio Audi persegue l’obiettivo di affermare cicli del materiale più efficienti lungo tutta la supply chain, riducendo così al minimo i rischi ambientali e prevendendo gli sprechi di risorse. A questo scopo Audi ha intrapreso il progetto Aluminium Closed Loop: gli sfridi provenienti dalle presse per lamiera di alluminio vengono isolati dagli altri rifiuti e rispediti ai fornitori per una nuova lavorazione. Le lamiere di alluminio così prodotte vengono poi utilizzate dagli stabilimenti Audi.

Solo nel 2018 questo ha consentito di risparmiare 90.000 tonnellate di emissioni CO₂ equivalenti. Per la produzione sostenibile della scatola delle batterie, Audi è stato il primo produttore di automobili a essere insignito del certificato di sostenibilità dalla Aluminium Stewardship Initiative (ASI).

#MissionZero

Stabilimento Audi di Bruxelles: in tutto il mondo, il primo sito di produzione del segmento premium certificato carbon neutral*.

Nell’ambito del programma ecologico Audi Mission Zero, entro il 2025 tutte le sedi Audi dovranno operare in regime carbon neutral*. Nello stabilimento di Bruxelles è già così. Grazie all’impiego di energie rinnovabili, vengono risparmiare ogni anno fino a 40.000 tonnellate di emissioni di CO₂.

Già dal 2012 a Bruxelles Audi acquista elettricità verde. Nel 2013 si è aggiunto il più grande impianto fotovoltaico della regione. Nel 2017 l’impianto è stato ampliato. Con una superficie di 89.000 metri quadrati è esteso quanto 12,5 campi da calcio e produce una quantità di elettricità verde che potrebbe rifornire circa 1500 famiglie di quattro persone per un anno. Inoltre il fabbisogno calorico dello stabilimento è carbon neutral* grazie all’acquisto di biogas. Tutte le altre emissioni derivanti da carburanti, gasolio o dalla combustione di solventi, sono compensate con i cosiddetti progetti carbon credit.

#E-Mobility

Le auto elettriche Audi.

Nei prossimi anni Audi amplierà la gamma di modelli elettrici nel segmento premium. Oltre alle auto elettriche pure saranno ulteriormente sviluppati i veicoli ibridi. Audi ha già creato con successo le premesse per le auto elettriche pure nel 2018, con e-tron. Il secondo modello della gamma e-tron, Audi e-tron Sportback, è stato presentato nel novembre 2019 nel contesto del LA Auto Show. Nei prossimi mesi lo stabilimento di Neckarsulm inizierà a produrre il futuro modello di serie della sportiva coupé Audi e-tron GT.

"Audi è il cambiamento. Il futuro è l’elettrico, a ogni livello."

Hildegard Wortmann, Membro del Consiglio di Amministrazione Vendite e Marketing

#Range

Una migliore infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica.

In collaborazione con la rete di ricarica veloce IONITY, Audi rende utilizzabile la mobilità elettrica nella quotidianità. Entro la fine del 2020 IONITY renderà possibile la ricarica veloce lungo le autostrade in 25 paesi con circa 400 stazioni di ricarica ad alta potenza (stazioni HPC, dall’inglese high power charging). Con l’Audi e-tron Charging Service i clienti potranno utilizzare a condizioni particolarmente vantaggiose la rete IONITY e, inoltre, potranno accedere con un’unica carta alla maggior parte delle stazioni di ricarica europee: l’offerta Audi comprende più di 135.000 punti di ricarica di oltre 400 fornitori internazionali.

#Symbiosis

Operatività sostenibile e successo economico vanno a braccetto.

La sostenibilità è essenziale non solo per Audi ma anche per i moderni clienti premium. Perciò nel lungo termine offriremo una mobilità premium carbon neutral* in tutti gli ambiti. Per noi il successo economico dipende, in prospettiva, da un’operatività complessivamente sostenibile; per questo conciliamo ecologia ed economia. Con l’integrazione di aspetti etici, ecologici e sociali – una gestione ESG (Environment, Social e Governance) – compiamo un ulteriore passo verso un futuro elettrizzante.

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Per conseguire un bilancio carbon neutral vengono applicati tre principi. Primo: ridurre la CO₂ in modo efficace e sostenibile. Secondo: evitare le emissioni di CO₂, tra le altre cose passando all’energia da fonti rinnovabili. Terzo: compensare con progetti di salvaguardia del clima soprattutto le emissioni di CO₂ attualmente considerate inevitabili.