L’autonomia di una vettura elettrica dipende da diversi fattori. In media, le auto elettriche attuali offrono un'autonomia reale compresa tra 350 e 550 km. Lo State of Health della batteria (a sua volta influenzato negativamente dal passaggio del tempo e dall'utilizzo del veicolo), lo stile di guida (inclusa la velocità), basse temperature esterne, l'orografia e topografia del percorso e l'uso del riscaldamento e del climatizzatore sono i principali fattori che possono incidere negativamente su tali valori. Altri fattori incidenti sono eventuali equipaggiamenti e accessori aggiuntivi, gli pneumatici, il carico utile, l'utilizzo di sistemi secondari come il riscaldamento dei sedili.State of Health: la capacità residua, determinata da età e utilizzo, viene di solito indicata come SoH, ovvero “State of Health” (Stato di salute). In media, le batterie mantengono un elevato SoH, ovvero una percentuale alta della capacità originaria. Il Gruppo Volkswagen offre una garanzia di 8 anni o 160.000 km (a seconda di quale condizione si verifichi per prima) qualora lo SoH della batteria scenda sotto il 70% della capacità originale.Lo stile di guida: le accelerazioni eccessive aumentano i consumi, mentre le frenate improvvise trasformano l’energia cinetica in calore anziché riutilizzarla per la propulsione, sia direttamente durante la guida sia indirettamente tramite il recupero. Consiglio: mantieni costante la distanza dal veicolo che ti precede per evitare frenate improvvise. Durante la decelerazione, sfrutta l’inerzia della vettura per avanzare senza usare il motore. Su strade extraurbane, utilizza la modalità di guida “D” e l’assistente predittivo di efficienza (PEA) per ottimizzare il consumo. In città, imposta la modalità “B” per aumentare il recupero di energia e ridurre le frenate.La velocità del veicolo: in un’auto elettrica, la velocità influisce sull’autonomia più che in un’auto a combustione. Consiglio: evita velocità elevate, soprattutto in autostrada. A 100 km/h, l’autonomia si riduce solo leggermente rispetto ai valori WLTP; a 130 km/h, può diminuire di circa il 35%. È consigliabile, se possibile, non superare i 120 km/h nei lunghi tragitti.Temperatura esterna: il freddo può influire negativamente sulla capacità complessiva delle batterie. Questo perché un maggiore utilizzo del riscaldamento è particolarmente impegnativo per la batteria dei veicoli elettrici. Il motivo è semplice: a differenza di un motore a combustione interna, un motore elettrico non genera calore residuo. Pertanto, nei veicoli elettrici, è necessario prima generare calore per riscaldare non solo l'abitacolo, ma anche la batteria. Ciò può influire sulla batteria e quindi sull'autonomia del veicolo elettrico.Orografia e topografia: l'orografia e la topografia influenzano l'autonomia dei BEV incidendo sul consumo energetico. La guida in salita richiede più potenza, riducendo l'autonomia, mentre la guida in discesa può rigenerare energia tramite la frenata. I terreni montuosi o le città collinari comportano stime di autonomia variabili rispetto ai percorsi pianeggianti.Sistemi di climatizzazione: il climatizzatore di un’auto elettrica – sia per il raffreddamento che per il riscaldamento – è alimentato dalla batteria ad alta tensione, a differenza delle auto con motore a combustione. Questo incide sull’autonomia, soprattutto in presenza di temperature molto alte o molto basse. Consiglio: usa la funzione di pre-climatizzazione tramite l’app myAudi per raffreddare o riscaldare l’abitacolo mentre l’auto è in carica. È utile anche in estate per evitare un uso eccessivo del climatizzatore durante la guida, che potrebbe ridurre l’autonomia.Riscaldamento: specialmente alle basse e medie velocità, il riscaldamento dell’abitacolo incide significativamente sul consumo energetico complessivo. Consiglio: imposta una temperatura interna più bassa e utilizza il riscaldamento di sedili e volante, che consumano meno energia, per mantenere il comfort e ottimizzare l’autonomia.Variazioni di temperatura all'interno del veicolo: il sistema di climatizzazione, sia per raffreddare che per riscaldare l’abitacolo, è tra i componenti più energivori e influisce sulla durata della batteria. Consiglio: evita di tenere porte e finestrini aperti più del necessario, sia d’estate che d’inverno. Se l’auto è dotata di tetto panoramico, tieni chiuse le tendine parasole quando possibile per ridurre le escursioni termiche e limitare l’uso del climatizzatore.
Equipaggiamenti e accessori aggiuntivi: gli equipaggiamenti aggiuntivi (come portapacchi, rimorchi) o gli accessori (ad es. gli spoiler) possono aumentare la resistenza aerodinamica e quindi il consumo di energia, il che a sua volta comporta una diminuzione dell'autonomia raggiungibile.
Pneumatici: le dimensioni degli pneumatici, a causa di fattori quali variazioni di circonferenza, battistrada e resistenza, influiscono sull'autonomia del veicolo. Uno pneumatico estivo garantirà un'autonomia maggiore rispetto a uno pneumatico invernale dello stesso diametro. Inoltre, un diametro più piccolo tende a garantire un'autonomia maggiore rispetto a uno pneumatico con un diametro più grande.
Carico dell'auto: all'aumentare del carico, aumenta l'inerzia del veicolo e il veicolo deve utilizzare più energia per accelerare la propria massa. Tuttavia, un BEV può rigenerare gran parte di questa energia di accelerazione attraverso il recupero e immagazzinarla nella batteria.
Uso di sistemi secondari: l'uso di sistemi secondari (come il sistema di infotainment dell'auto) può influire sull'autonomia dei BEV, poiché tali sistemi sono alimentati direttamente dalla batteria del veicolo.
Fonte:
EV Database - Useable Battery Capacity